Coppie leggendarie
Ogni civiltà ha raccontato se stessa anche attraverso le sue coppie d'amore. In questa sezione ne incontriamo venti, scelte tra il mito greco e latino, il romanzo cavalleresco, la poesia persiana, l'epica indiana e le leggende dell'Estremo Oriente. Alcune…
EsploraDivinità dell'amore
Ogni civiltà ha dato un volto al desiderio. In questa sezione incontriamo le divinità che, nelle religioni del mondo, hanno governato l'amore, l'attrazione e l'unione: dalla greca Afrodite nata dalla spuma alla romana Venere madre di Enea, dal fanciullo alato…
EsploraRiti e usanze d'amore
Ogni epoca ha inventato gesti per dire che due persone si appartengono. Questa sezione racconta la storia di quei gesti: l'anello portato al quarto dito per una vena immaginaria, le mani strette nell'handfasting scozzese, i confetti di Sulmona, il velo color…
EsploraSimboli dell'amore
Ogni epoca ha cercato immagini capaci di dire l'amore senza bisogno di parole. Alcune vengono dalla natura, come la rosa, il mirto, il melograno, la colomba e il cigno; altre sono oggetti creati dall'uomo, come l'anello, la chiave, il nodo o la fiaccola…
EsploraL'amore nella letteratura
L'amore è forse il tema più antico e più rinnovato della letteratura. Questa sezione ne ripercorre la storia attraverso i grandi testi che hanno insegnato all'Occidente a parlarne: dai frammenti di Saffo ai carmi di Catullo per Lesbia, dall'elegia latina…
EsploraDieci letture
- Orfeo ed Euridice: il canto che sfidò la morteCoppie leggendarie · 3 min di lettura
- Afrodite tra Esiodo e Omero: la dea nata dalla spuma del mareDivinità dell'amore · 3 min di lettura
- La vena amoris: perché l'anello va all'anulare sinistroRiti e usanze d'amore · 3 min di lettura
- Il cuore stilizzato: come una forma è diventata il simbolo dell'amoreSimboli dell'amore · 3 min di lettura
- Saffo di Lesbo: la poetessa che diede voce al desiderioL'amore nella letteratura · 3 min di lettura
- Piramo e Tisbe, gli amanti di Babilonia e il gelso insanguinatoCoppie leggendarie · 3 min di lettura
- Kamadeva e Rati: il dio indiano del desiderio e la sua sposaDivinità dell'amore · 3 min di lettura
- Qixi, la festa cinese degli innamorati e il ponte delle gazzeRiti e usanze d'amore · 3 min di lettura
- I cigni di Venere: eleganza, fedeltà e metamorfosi d'amoreSimboli dell'amore · 3 min di lettura
- Il Simposio di Platone: sei discorsi per lodare ErosL'amore nella letteratura · 3 min di lettura
Miti d'amore: coppie leggendarie, dèi e simboli
«Amore e Mito» è un sito divulgativo dedicato a uno dei temi più antichi della cultura umana: l'amore raccontato nei miti, nella letteratura e nelle usanze dei popoli. Qui trovi cento articoli, in italiano e in inglese, che ripercorrono le storie d'amore leggendarie e le figure divine del desiderio, dalla Grecia di Esiodo e Omero alla Persia dei poeti, dall'India dei Purana al Giappone dei santuari.
Le coppie famose della mitologia e della letteratura occupano un posto centrale: Orfeo ed Euridice, Amore e Psiche, Tristano e Isotta, Paolo e Francesca, Layla e Majnun, fino a Romeo e Giulietta. Accanto a loro incontri le divinità dell'amore delle religioni del mondo, da Afrodite e Venere a Freyja, Hathor, Ishtar, Kamadeva e Oshun, con le fonti che ce ne hanno tramandato il culto e le immagini.
Un'altra parte del sito è dedicata ai simboli dell'amore e alle tradizioni matrimoniali. Il cuore stilizzato, la rosa di Venere, il mirto, la colomba e il nodo d'amore hanno una storia precisa, che si può seguire nei testi e nelle opere d'arte; lo stesso vale per l'anello portato all'anulare, i confetti, il velo nuziale e la festa di San Valentino. I filtri d'amore citati dalle fonti greche e latine sono descritti come documenti di storia, mai come ricette.
Infine, la sezione sull'amore nella letteratura segue il tema da Saffo e Catullo all'Ars amatoria di Ovidio, dal Cantico dei Cantici all'amor cortese dei trovatori, da Dante e Petrarca a Shakespeare e al Romanticismo. Il sito è curato dallo Studio Esoterico Cornelio, che dedica i suoi progetti divulgativi alla storia dei simboli e delle tradizioni: ogni articolo distingue ciò che è documentato da ciò che appartiene alla leggenda e indica le opere da cui il racconto proviene.
Domande frequenti
Chi era la dea dell'amore nella mitologia greca?
Era Afrodite, che i Romani identificarono con Venere. Esiodo, nella Teogonia, la fa nascere dalla spuma del mare formatasi intorno ai genitali di Urano, mentre Omero la presenta come figlia di Zeus e di Dione. Sposa di Efesto e amante di Ares, aveva tra i suoi simboli la colomba, il mirto e la rosa; i suoi santuari più celebri sorgevano a Cipro, a Citera e a Corinto.
Chi erano Amore e Psiche?
Sono i protagonisti di una favola narrata da Apuleio nelle Metamorfosi, note anche come L'asino d'oro, nel II secolo d.C. Psiche, fanciulla di bellezza straordinaria, diventa sposa di Amore a patto di non vederne mai il volto. Quando infrange il divieto lo perde e deve superare le prove imposte da Venere prima di riunirsi a lui e ottenere l'immortalità. La storia è stata letta spesso come allegoria dell'anima.
Perché l'anello di fidanzamento si porta all'anulare sinistro?
L'usanza si collega a un'antica credenza anatomica, riferita da autori latini come Aulo Gellio e Macrobio, secondo cui dal quarto dito della mano sinistra partirebbe una vena o un nervo diretto al cuore. Il nome vena amoris è più tardo e appare nei trattati giuridici inglesi dell'età moderna. La credenza non ha fondamento anatomico, ma ha fissato una tradizione ancora oggi diffusa in gran parte d'Europa.
Cosa significa amor cortese?
È l'ideale d'amore elaborato nelle corti della Francia meridionale nel XII secolo e cantato dai trovatori, che lo chiamavano fin'amor. Il poeta si dichiara servitore di una dama di rango elevato, spesso sposata, e l'amore diventa una disciplina che affina chi lo prova. Andrea Cappellano ne codificò le regole nel De amore. L'espressione «amor cortese» fu coniata solo nel 1883 dal filologo Gaston Paris.
Da dove viene il simbolo del cuore?
La forma stilizzata del cuore, con i due lobi e la punta, compare come simbolo d'amore nell'Europa del Duecento e del Trecento, nelle miniature dei romanzi cortesi e poi negli stemmi e nelle carte da gioco. Sulle sue origini esistono diverse ipotesi, dalla foglia d'edera dell'arte antica al seme del silfio raffigurato sulle monete di Cirene, ma nessuna è dimostrata. Di sicuro non riproduce l'anatomia reale del cuore umano.
Perché San Valentino è la festa degli innamorati?
Del martire Valentino, venerato il 14 febbraio, si sa poco e le fonti antiche non lo collegano all'amore. Il legame compare nel Trecento, nel poemetto Parlement of Foules di Geoffrey Chaucer, dove il giorno di San Valentino è quello in cui gli uccelli scelgono il compagno. Da allora la ricorrenza si diffuse nelle corti inglesi e francesi e, con i biglietti stampati dell'Ottocento, divenne una festa popolare.
Amore e MitoUn sito dello Studio Esoterico Cornelio